Il principio di proporzionalità

Abstract
Chiamiamo “principio di proporzionalità”, la proporzionalità diretta e inversa tra benessere comune e benessere individuale, utilizzati alternativamente come obiettivo e limite. Questo principio recita: le leggi finalizzate al bene della Nazione nei limiti dei diritti individuali accrescono sia il benessere generale sia il benessere individuale (proporzionalità diretta); le leggi finalizzate al riconoscimento/garanzia dei diritti umani, nei limiti del bene della nazione, favoriscono il benessere degli aventi diritto a danno della comunità (proporzionalità inversa).

Il giardino incantato

Abstract
Nella stesura delle norme costituzionali sono importanti gli obiettivi di fondo. I padri costituenti dello Statuto Albertino hanno fissato un singolo obiettivo: l’avvenire glorioso della Nazione. L’hanno poi delimitato con un sotto obiettivo: la garanzia dei diritti dei cittadini. Qualsiasi funzionario dello Stato doveva sempre agire per l’avvenire glorioso della Nazione nei limiti dei diritti individuali. I padri costituenti della Repubblica Italiana hanno fissato due obiettivi di fondo: il bene comune e la garanzia/riconoscimento dei diritti umani. Qualsiasi funzionario dello Stato deve agire per il bene comune oppure per garantire i diritti dei singoli. Definiamo “giardino incantato”, lo spazio virtuale dell’obiettivo di fondo nello Statuto Albertino (l’avvenire glorioso della Nazione), delimitato dal sotto obiettivo dei diritti umani.

Gli obiettivi a fondamento delle istituzioni della Monarchia Sabauda e della Repubblica Italiana

Abstract
I padri costituenti dello Statuto Albertino hanno fissato un obiettivo: l’avvenire glorioso della Nazione. Esso ha guidato loro nella stesura delle norme costituzionali ed è stato posto a fondamento delle istituzioni del regno. Quest’obiettivo è stato limitato dalla carta dei diritti del cittadino. I padri costituenti della Repubblica Italiana hanno scritto le norme costituzionale con l’obiettivo di evitare future dittature. Inoltre hanno posto, a fondamento delle istituzioni, due obiettivi contrapposti e in conflitto tra di loro: il bene della comunità nazionale e il riconoscimento e la garanzia dei diritti umani.

Le due scelte a fondamento dei principi costituzionali

Abstract
Quando dovevano redigere i principi fondamentali della carta costituzionale, i nostri padri costituenti hanno dovuto realizzare due scelte importantissime. La prima concerneva i due obiettivi fondamentali per la nascente Repubblica. La Repubblica Italiana doveva avere come obiettivo fondamentale l’avvenire glorioso della Nazione oppure la garanzia dei diritti umani? La seconda scelta concerneva i due presupposti a monte. La Repubblica Italiana doveva avere come presupposto a monte il sentire comune degli italiani oppure il riconoscimento di diritti umani? I nostri padri costituenti, nella contrapposizione tra diritti dei singoli e bene comune, hanno privilegiato i diritti dei singoli.

Sovranismo vs globalizzazione

Abstract:
La contrapposizione tra sovranismo e globalizzazione non è soltanto economica è anche ideologica. A fondamento del sovranismo c’è l’amore per la Nazione; a fondamento della globalizzazione ci sono i diritti umani. Italia, UE ed ONU hanno posto a fondamento delle istituzioni i diritti umani. I loro funzionari, quindi, favoriscono la globalizzazione e contrastano il sovranismo.