L’obiettivo di fondo nell’ educazione dei figli

Abstract
Prima della scrittura della Carta costituzionale, l’obiettivo cui dovevano mirare i genitori nell’educazione dei figli era lo stesso obiettivo delle istituzioni, cioè “l’avvenire glorioso della Nazione”. Quest’obiettivo poteva essere conseguito se tutti i genitori s’impegnavano a che i figli divenissero cittadini esemplari, rispettosi delle leggi e delle istituzioni. Con l’approvazione della Costituzione Repubblicana è stato modificato l’obiettivo di fondo che le istituzioni e i genitori devono raggiungere. L’avvenire glorioso della Nazione dello Statuto Albertino è stato sostituito con il riconoscimento/garanzia dei diritti della persona umana. L’articolo 30 dei RAPPORTI ETICO-SOCIALI della Costituzione Repubblicana recita: è dovere e diritto dei genitori, mantenere, istruire e educare i figli anche se nati fuori del matrimonio. Sostituito l’obiettivo di fondo, l’educazione, l’istruzione e il mantenimento possono essere realizzati a scopi diversi. Ciascun genitore può educare e istruire il figlio per gli obiettivi che gli aggradano.

I diritti umani e la famiglia

Abstract:
Sulla base degli articoli 30 e 31 dei RAPPORTI ETICO-SOCIALI della Costituzione italiana, i minori cui non sono garantiti o il mantenimento o l’istruzione o l’educazione possono essere sottratti ai genitori e inseriti nelle case famiglia. Si stima che siano 40mila i bambini in Italia allontanati dalla propria famiglia. In molte occasioni il provvedimento non sarebbe dettato dall’eccezionalità del caso, ma rappresenterebbe una “triste prassi che alimenta un circuito economico di milioni di euro”.