La sindrome dell’incompetente/superiore

Abstract
A causa delle norme costituzionali, si è realizzata una selezione naturale che ha favorito l’incremento di politici incompetenti che sanno solo compiere azioni benefiche ma non riescono a svolgere i gravosi compiti che i loro ruoli richiedono. Essi, però, si sentono moralmente superiori, perché il loro obiettivo è sempre quello di garantire/tutelare i diritti umani. Tali rappresentanti dello Stato sono affetti dalla “sindrome dell’incompetente/superiore”. Chi è affetto da tale sindrome è una persona incompetente nel suo ruolo, che, però, si sente moralmente superiore per l’obiettivo che si pone.

La sindrome di Prisibéev

Abstract
Chi è affetto dalla sindrome di Prisibéev, per il conseguimento di obiettivi, non fa leva sul senso di responsabilità dei propri subordinati, ma impone loro leggi e impartisce punizioni. Nello stato di emergenza, conseguente alla pandemia di coronavirus, il premier italiano Giuseppe Conte ha agito come se fosse affetto da tale patologia, trattando i cittadini italiani come servi.

Il ruolo di ministro della Repubblica

Abstract:
Un ministro che governa avendo come obiettivo la tutela dei diritti umani, agisce come un volontario di un’associazione benefica. Non è necessario che abbia studiato e abbia acquisito competenze specifiche del dicastero che dirige. Per tale motivo, il ruolo di ministro della Repubblica è alla stregua del ruolo dell’operatore ecologico (quello che un tempo si chiamava spazzino).

Diritti umani e sentire comune

Abstract:
Il presupposto ideologico delle Istituzioni monarchiche era il sentire comune degli italiani, cioè la nostra cultura, tradizione e civiltà. Il presupposto ideologico delle Istituzioni repubblicane è il riconoscimento dei diritti umani. Facendo leva su questo, la popolazione musulmana, presente in Italia, rivendica il diritto di vivere secondo le proprie tradizioni anche se esse sono in conflitto con le nostre.

I richiedenti asilo

Abstract:
Le istituzioni sono costrette dai diritti umani, poste a fondamento della Repubblica, a garantire a ogni richiedente asilo, vitto, alloggio, patrocinio legale gratuito, assistenza sanitaria. Queste garanzie costituzionali attirano milioni di persone verso l’Italia. Nella difficile situazione economica dell’Italia, le spese, a garanzia di questi diritti, sono sentite dagli italiani come una profonda ingiustizia.

Statuto Albertino vs Costituzione repubblicana

Abstract:
Lo Statuto Albertino poneva a fondamento della monarchia il glorioso avvenire della Nazione.
La Costituzione italiana pone a fondamento della Repubblica i diritti umani.
Le istituzioni della monarchia erano funzionali al bene della Patria. Ciò generava coesione sociale. Le istituzioni repubblicane sono funzionali al benessere del singolo avente diritto. Ciò genera disgregazione sociale