La sindrome dell’incompetente/superiore

Abstract
A causa delle norme costituzionali, si è realizzata una selezione naturale che ha favorito l’incremento di politici incompetenti che sanno solo compiere azioni benefiche ma non riescono a svolgere i gravosi compiti che i loro ruoli richiedono. Essi, però, si sentono moralmente superiori, perché il loro obiettivo è sempre quello di garantire/tutelare i diritti umani. Tali rappresentanti dello Stato sono affetti dalla “sindrome dell’incompetente/superiore”. Chi è affetto da tale sindrome è una persona incompetente nel suo ruolo, che, però, si sente moralmente superiore per l’obiettivo che si pone.

La sindrome di Prisibéev

Abstract
Chi è affetto dalla sindrome di Prisibéev, per il conseguimento di obiettivi, non fa leva sul senso di responsabilità dei propri subordinati, ma impone loro leggi e impartisce punizioni. Nello stato di emergenza, conseguente alla pandemia di coronavirus, il premier italiano Giuseppe Conte ha agito come se fosse affetto da tale patologia, trattando i cittadini italiani come servi.