Il principio di equilibrio tra sistema costrittivo e sistema responsivo

Abstract
Una società si basa sull’equilibrio tra sistema responsivo (senso di responsabilità) e sistema costrittivo (rispetto delle leggi) dei suoi membri. Il principio di equilibrio deve sempre essere presente nella mente di chi legifera o governa. I legislatori tedeschi ritengono che per conseguimento di obiettivi programmati sia bene far leva sia sul rispetto delle leggi sia sul senso di responsabilità dei cittadini. I legislatori italiani, invece, sono convinti che far leva sul solo rispetto delle leggi dei cittadini, possa bastare per il conseguimento di obiettivi programmati. Per tale motivo, alterano questo equilibrio, legiferando eccessivamente. Ciò causa problemi alla comunità italiana

Sistema costrittivo e sistema responsivo

Abstract
Nella società agiscono due attori: il cittadino e il rappresentante dello Stato. Quest’ultimo opera in base al ruolo che occupa nella società. Ambedue gli attori utilizzano nei loro comportamenti due sistemi cognitivi diversi: sistema costrittivo e sistema responsivo. Quando utilizzano il sistema costrittivo, cittadino e rappresentante dello Stato perseguono l’obiettivo prefissato attraverso le leggi, ossia attraverso obblighi e divieti con eventuali punizioni. Quando utilizzano il sistema responsivo, cittadino e rappresentante dello Stato perseguono l’obiettivo prefissato attraverso la libertà e il senso di responsabilità. L’obiettivo di fondo che cittadino e rappresentante dello Stato perseguono con il loro sistema costrittivo deve essere sempre l’interesse generale. L’obiettivo di fondo che il rappresentante dello Stato persegue con il proprio sistema responsivo deve essere sempre l’interesse generale. L’obiettivo di fondo, che il cittadino persegue con il proprio sistema responsivo, può essere il proprio interesse oppure la tutela dei diritti umani del prossimo.

Il principio di solidarietà

Abstract:
La politica italiana, a causa dell’ideologia dei diritti umani, è basata sul principio della solidarietà interna e internazionale. Le istituzioni della Nazione sono considerate dai nostri politici alla stregua di associazioni di volontariato finalizzate al bene del prossimo bisognoso. Il principio di solidarietà internazionale, però, vale, quando è l’Italia a prodigarsi per gli altri popoli. Quando è il popolo italiano ad avere bisogno, questo principio non è applicato. Ogni Stato mette in primo piano l’interesse nazionale, com’è giusto che sia.

L’altruismo patologico

Abstract:
L’altruista patologico agisce a vantaggio del prossimo danneggiando se stesso. Il rappresentante dello Stato è costretto, dai dettami costituzionali, ad agire a vantaggio del singolo avente diritto contro la comunità. Anch’egli agisce come un altruista patologico. Infatti, va contro la comunità che egli stesso rappresenta. Queste sue azioni affievoliscono il senso di appartenenza e creano disgregazione sociale.