L’Io Morale: Un Giudice Radicato nella Comunità
L’articolo “L’Io Morale: Un Giudice Radicato nella Comunità” smantella la nozione di una morale puramente individuale, argomentando che l’Io Morale è un costrutto intrinsecamente sociale, formato e operante esclusivamente all’interno della comunità. La prima parte, “Il Fondamento Sociale e Filosofico dell’Io Morale”, esplora le radici filosofiche e sociologiche di questa tesi, mostrando come la morale emerga dalla necessità di regolare le interazioni di gruppo per la sopravvivenza e il benessere collettivo. Attraverso riferimenti a Platone, Aristotele e San Tommaso d’Aquino, e l’analisi di dilemmi come quello del carrello ferroviario, si dimostra che i giudizi morali sono radicati nei valori condivisi e nei ruoli sociali, evidenziando come l’universalizzazione di azioni dannose possa disgregare il tessuto sociale.