Mini-pulsar

Abstract
Ipotizziamo che l’energia, nella sue forma più semplice sia costituita da due pulsazioni, una energetica e una inflazionistica. Quest’ultima è a-energetica e consiste in un salto quantistico con cui il vuoto è bypassato. La pulsazione inflazionistica è movimento alla velocità della luce. Il movimento, generato da una serie di salti quantistici, funge da sostegno all’energia pulsante. Quest’ultima è l’energia materiale da cui si originano la massa e la carica. Due forme di energia possono interagire generando una “mini-pulsar. In questo scritto sono analizzate due mini-pulsar. La prima è statica ed è generata dall’interazione tra due cariche; la seconda è dinamica. Quest’ultima mini-pulsar è il fotone. La mini-pulsar è concettualmente una particella. Le due forme di energia che interagiscono per generare il fotone hanno struttura ondulatoria.

Unità energetiche pulsanti/oscillanti: fotone ed elettrone

Abstract
In questo scritto si analizza la natura del fotone e dell’elettrone partendo dal presupposto che ambedue siano unità di energia pulsante/oscillante, che chiamiamo: “Pulsar”. Si tratta di un presupposto fondamentale completamente diverso rispetto a quello tradizionale. Per noi, a fondamento delle particelle elementari c’è l’energia che si manifesta in energia pulsante e energia oscillante. Partendo da queste due forme di energia e dalla loro interazione si possono differenziare il fotone e l’elettrone. Si può, anche far luce sulla natura della “massa”, del tempo relativo di Einstein e del tempo assoluto di Newton.