Sistema eracliteo e sistema parmenideo

Abstract
Gli studiosi concordano sul fatto che il processo di elaborazione delle informazioni sensoriali procede unitario fino alle aree primarie sensoriali. Da queste aree, l’elaborazione delle informazioni segue due vie distinte, presenti in tutti i sistemi sensoriali (vista, udito, tatto, olfatto, gusto). Si tratta della via dorsale, “sistema magnocellulare” e della via ventrale, “sistema parvocellulare”. Per quanto concerne il sistema visivo, la via ventrale (detta anche “via del che cosa”) proietta alla corteccia infero temporale mentre la via dorsale ( detta anche “via del dove”) proietta alla corteccia parietale posteriore. In omaggio al filosofo “Eraclito”, chiamiamo “sistema eracliteo” l’insieme dei circuiti che utilizzano le informazioni elaborate lungo la via dorsale. In omaggio al filosofo “Parmenide”, chiamiamo “sistema parmenideo” l’insieme dei circuiti che utilizzano le informazioni elaborate lungo la via ventrale. Il sistema eracliteo si occupa di spazi e tempi. Essi, nel processo di elaborazione sensoriale, nascono come relazioni. Il sistema parmenideo, invece, si occupa di “enti” che nel processo di elaborazione sensoriale nascono come “enti singoli”. La forma è un “ente singolo”, la direzione del movimento è un ente di relazione. Il primo fa parte del sistema parmenideo; il secondo fa parte del sistema eracliteo. I processi di elaborazione della forma e della direzione del movimento sono stati studiati accuratamente. In questo scritto sono messe in evidenza la singolarità della forma e la duplicità della direzione del movimento.