Forme, grandezze e movimenti

Abstract
Il sistema eracliteo codifica grandezze; il sistema parmenideo codifica forme. L’ente, che nelle aree percettive primarie, è unità figura/sfondo, per il sistema parmenideo è una forma, per il sistema eracliteo è una grandezza. Il sistema eracliteo e il sistema parmenideo si differenziano anche per quanto concerne i movimenti. Il sistema parmenideo codifica movimenti intrinseci, il sistema eracliteo codifica movimenti estrinseci. I movimenti intrinseci concernono le interazioni percettivo/motorie di un singolo ente frazionato in distretti. I movimenti estrinseci concernono le interazioni percettivo/motorie tra due “enti”. Il sistema eracliteo si occupa dei movimenti estrinseci (soma/scena, mano/oggetto, ecc.). Il sistema parmenideo si occupa dei movimenti intrinseci, concernenti un singolo ente. La fonoarticolazione è movimento intrinseco del sistema parmenideo.

L’organizzazione del movimento a livello delle aree primarie

Abstract
I movimenti sono organizzati per livelli. Il livello più basso concerne i riflessi, le articolazioni di muscoli tendini e ossa e la deambulazione. I motoneuroni e neuroni sensoriali preposti al controllo di questi movimenti sono situati nel midollo. Un livello più alto dell’organizzazione dei movimenti concerne la direzione e la forza del movimento degli arti e la fonoarticolazione. I motoneuroni e i neuroni sensoriali preposti al controllo della direzione e della forza dei movimenti degli arti e alla fonoarticolazione si trovano nella corteccia motrice primaria e la corteccia somatosensitiva primaria. Forza e direzione dei movimenti degli arti e fonoarticolazione non sono codificate da singoli neuroni, ma da popolazioni di neuroni che interagiscono in un gioco combinatorio. Questi due livelli, midollare e delle aree primarie, codificano movimenti intrinseci allo stesso ente.