Mini-pulsar

Abstract
Ipotizziamo che l’energia, nella sue forma più semplice sia costituita da due pulsazioni, una energetica e una inflazionistica. Quest’ultima è a-energetica e consiste in un salto quantistico con cui il vuoto è bypassato. La pulsazione inflazionistica è movimento alla velocità della luce. Il movimento, generato da una serie di salti quantistici, funge da sostegno all’energia pulsante. Quest’ultima è l’energia materiale da cui si originano la massa e la carica. Due forme di energia possono interagire generando una “mini-pulsar. In questo scritto sono analizzate due mini-pulsar. La prima è statica ed è generata dall’interazione tra due cariche; la seconda è dinamica. Quest’ultima mini-pulsar è il fotone. La mini-pulsar è concettualmente una particella. Le due forme di energia che interagiscono per generare il fotone hanno struttura ondulatoria.

Punto e istante

Abstract
Il punto e l’istante possono essere una grandezza fisica (spaziale e temporale) oppure una delle due facce a dimensione zero che delimitano grandezze. Il punto come grandezza fisica spaziale può essere tridimensionale (particella), bidimensionale (cerchietto) unidimensionale. I fisici hanno introdotto il concetto di punto materiale. Si tratta di un punto a dimensione zero (analogo al punto euclideo) provvisto di massa. Definiamo “istante materiale” una grandezza fisica che ha la forma di una oscillazione. Essa è delimitata da due istanti, cioè da due facce a dimensione zero.