L’obiettivo di fondo nell’ educazione dei figli

Abstract
Prima della scrittura della Carta costituzionale, l’obiettivo cui dovevano mirare i genitori nell’educazione dei figli era lo stesso obiettivo delle istituzioni, cioè “l’avvenire glorioso della Nazione”. Quest’obiettivo poteva essere conseguito se tutti i genitori s’impegnavano a che i figli divenissero cittadini esemplari, rispettosi delle leggi e delle istituzioni. Con l’approvazione della Costituzione Repubblicana è stato modificato l’obiettivo di fondo che le istituzioni e i genitori devono raggiungere. L’avvenire glorioso della Nazione dello Statuto Albertino è stato sostituito con il riconoscimento/garanzia dei diritti della persona umana. L’articolo 30 dei RAPPORTI ETICO-SOCIALI della Costituzione Repubblicana recita: è dovere e diritto dei genitori, mantenere, istruire e educare i figli anche se nati fuori del matrimonio. Sostituito l’obiettivo di fondo, l’educazione, l’istruzione e il mantenimento possono essere realizzati a scopi diversi. Ciascun genitore può educare e istruire il figlio per gli obiettivi che gli aggradano.

Il paziente/minaccia

Abstract
Prima della riforma sanitaria gli operatori sanitari avevano nell’interazione con i pazienti un atteggiamento altruistico. Percepivano il paziente come una persona che soffre e va aiutata. Sentivano la loro professione come una missione che allevia il dolore dell’essere umano. Con l’introduzione della Carta europea dei diritti del malato, si consente ai pazienti di denunciare gli operatori sanitari. La denuncia degli operatori sanitari è diventata una prassi diffusa su tutto il territorio nazionale ed europeo. Addirittura vi sono in Italia e in Europa studi professionali di avvocati che prosperano sulle denunce nel settore sanitario. Questa prassi diffusa ha modificato l’atteggiamento degli operatori sanitari, che non è più altruistico ma egoistico. Essi, infatti, percepiscono il paziente come una minaccia. Il paziente, trasformato da persona sofferente in persona minacciosa, modifica l’obiettivo di fondo cui mira l’operatore sanitario. Egli non agisce più al fine di curare il paziente ma per difendersi da questa minaccia incombente.

La gabbia costrittiva nei sistemi sanitari europei

Abstract
La Carta europea dei diritti del malato ha spinto i legislatori dei paesi europei a promulgare leggi che costringono gli operatori sanitari ad agire per garantire questi diritti dei malati. Queste leggi, imposte dall’alto, formano una gabbia costrittiva che distoglie gli operatori sanitari dalla loro funzione più importante, cioè la cura dei pazienti. Questa gabbia, inoltre, modifica l’interazione medico/paziente che era fondata sul rispetto reciproco e sulla fiducia, non sulla costrizione.