Le due relazioni fondamentali

Abstract
In fisica possiamo differenziare due relazioni fondamentali. Nella prima relazione, concernente il moto dei corpi, interagiscono massa, spazio virtuale e tempo virtuale. Nella seconda relazione, concernente le onde gravitazionali, interagiscono massa, spazio intrinseco all’energia diffusa e tempo intrinseco all’energia diffusa. Il moto dei pianeti si spiega meglio tenendo conto di ambedue le relazioni fondamentali.

La relazione interno/esterno

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La relazione interno/esterno può essere spaziale o temporale. Questa relazione è generata da un piano a due facce, ciascuna delle quali delimita lo spazio (o il tempo) di una dimensione superiore. La relazione interno/esterno spaziale più comunemente utilizzata è quella in cui un piano a due facce bidimensionali e sostanziali delimita due spazi virtuali tridimensionali. Tutti i recipienti, che utilizziamo quotidianamente, sono grandezze fisiche con uno spazio virtuale interno (in cui poniamo l’acqua) ed esterno. La relazione temporale interno/esterno più utilizzata è quella in cui un piano a due facce (a dimensione zero) sostanziali delimita due tempi virtuali unidimensionali.

Grandezze fisiche

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Le grandezze fisiche sono interazioni tra spazi (o tempi) virtuali e spazi (o tempi) sostanziali. Le grandezze fisiche sono formate da spazio delimitante e spazio delimitato. Sia lo spazio virtuale, sia lo spazio sostanziale possono essere spazio delimitante e spazio delimitato. Nella grandezza scenica lo spazio delimitante è sostanziale mentre lo spazio delimitato è virtuale. Nella grandezza oggettuale lo spazio delimitante è virtuale mentre lo spazio delimitato è sostanziale. Chiamiamo “faccia” lo spazio (o il tempo) delimitante che ha una dimensione in meno rispetto allo spazio (o tempo) delimitato. Due facce parallele formano un “piano”. Le grandezze fisiche spaziali possono essere tridimensionali, bidimensionali, unidimensionali. Le grandezze fisiche temporali sono unidimensionali.

La relazione oggetto/oggetto e oggetto/scena

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La “relazione oggetto/oggetto” è la relazione che intercorre tra due enti, lo spazio sostanziale dei quali è circoscritto da uno spazio virtuale comune. La relazione oggetto/scena è la relazione che intercorre tra due enti quando lo spazio virtuale comune circoscrive lo spazio sostanziale del primo (oggetto) ed è circoscritto dallo spazio sostanziale dell’altro (scena). La relazione oggetto/scena è supportata dal frazionamento della superficie complessiva di un “ente” in faccia interna e faccia esterna.

Il disorientamento destra/sinistra

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Il disorientamento destra/sinistra è una patologia nella quale il paziente ha imprecisione nel distinguere il lato destro o sinistro del corpo, dello spazio o di entrambi rispetto al sistema di riferimento proprio. Inoltre ha imprecisione nel distinguere il lato destro o sinistro del corpo, dello spazio o di entrambi rispetto al sistema di riferimento di un soggetto posto di fronte a lui. Questa patologia, a nostro avviso, concerne relazioni spaziali primarie in cui lo spazio corporeo interagisce con lo spazio virtuale. Sia lo spazio corporeo sia lo spazio virtuale sono frazionati da un piano corporeo anteriore/posteriore e da un piano sagittale virtuale sinistra/destra. La dicotomia sinistra/destra corporea nella sua interazione con l’anteriore/posteriore virtuale si differenzia, generando la consapevolezza sinistra/destra corporea. La dicotomia sinistra/destra virtuale nella sua interazione con l’anteriore/posteriore corporeo si differenzia, generando la consapevolezza sinistra/destra virtuale.

Il neglect

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Le relazioni spaziali concernono spazi e piani. Gli spazi sono quattro, di cui tre corporei e uno virtuale. I tre spazi corporei sono: il soma, la scena e l’oggetto. Lo spazio virtuale è lo spazio vuoto (o pieno di aria). Ciascuno spazio corporeo ha una relazione primaria con lo spazio virtuale e una relazione secondaria con un altro spazio corporeo. Nella relazione primaria lo spazio virtuale è assunto come riferimento fisso. Lo spazio corporeo si muove rispetto a esso. Questi spazi sono frazionati da piani sagittali e piani coronali. L’interazione tra questi spazi avviene attraverso l’allineamento dei piani sagittali o coronali. Il loro disallineamento genera uno spostamento a destra/sinistra della consapevolezza corporea. Genera, inoltre, uno spostamento a destra/sinistra o sopra/sotto della consapevolezza della scena visiva e dell’oggetto visivo.