L’Antico Testamento e il Nuovo Testamento

Abstract
Il messaggio dell’Antico e del Nuovo Testamento può essere così sintetizzato: l’uomo non può essere fratello dell’uomo fuori dalla comunità; la fratellanza tra gli uomini presuppone una comunità coesa con delle leggi che sono rispettate e che sono fatte rispettare. Nell’Antico Testamento Dio insegna al popolo di Israele l’importanza della comunità. Essa consente agli esseri umani di uscire dallo stato animalesco e di civilizzarsi. Dio stesso detta le leggi della comunità e punisce chi non le rispetta. Sulla base delle leggi divine sono realizzate le leggi laiche che regolano i rapporti della comunità. Il Dio dell’Antico Testamento è vendicativo, implacabile verso chi si schiera contro di Lui e viola le sue leggi. Se non fosse così, la comunità si disgregherebbe e ciascuno cercherebbe di sopraffare l’altro. Gesù ,che nasce e vive in una comunità coesa, dove i cittadini rispettano le leggi, può diffondere il suo messaggio d’amore e di fratellanza. Tra il Dio dell’Antico Testamento e il Dio del Nuovo Testamento (Gesù) non c’è contrapposizione ma complementarietà.

La simultanoagnosia dei diritti umani

Abstract:
La simultanoagnosia è una patologia neurologica visiva nella quale il paziente percepisce i dettagli ma non percepisce l’insieme. Dinanzi ad una immagine, nella quale due triangoli formano una stella, il simultanoagnosico percepisce i due triangoli ma ignora la stella. L’ideologo dei diritti umani è come il simultanoagnosico. Egli pone l’attenzione sulle problematiche degli individui aventi diritto e ignora le problematiche della comunità.